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Sant'Angelo in Vado: capitale della Massa Trabaria e del Tartufo Bianco Pregiato.
La città della Domus del Mito

 
Sant'Angelo in Vado è un'incantevole cittadina attraversata dal fiume Metauro, il Tasso scrisse "... più ricco di gloria che di acque, il fiume degli innamoramenti improvvisi e duraturi..".  Sant'Angelo in Vado, antico municio romano dal nome Tifernum Mataurense, ha saputo mantenere le tracce di quel periodo, lasciandoci in eredità una splendida Domus gentilizia rinata dalle ceneri come la Fenice. La Domus del Mito risale al I sec. d.C. ampia 1.000 metri quadrati con pavimenti a mosaico bicromo e policromo: il turista è accolto da Nettuno, inebriato da Bacco e pietrificato da Medusa (www.domusdelmito.com).

Sant'Angelo in Vado fu capitale della Massa Trabaria ed i Signori di questo libero Stato furono i Brancaleoni. Gentile Brancaleoni sposò Federico da Montefeltro all'età di 22 anni, mentre lui era ancora un ragazzo di soli 15 anni che si ritrovò ad essere Signore della Massa Trabaria. 
Gentile era donna di cultura "... lei era solita salire i gradini del suo Palazzo osservava le sue dolci colline, i suoi occhi si riempivano di quei colori che poi trasferiva sulla tela dei suoi dipinti, ...i verdi, i gialli, i rossi prendevano forma e corpo...".  

Sant'Angelo in Vado è la città natale di Taddeo e Federico Zuccari che a fine XVI secolo si cimentò in un'opera ciclopica ossia illustrò la Divina Commedia di Dante Alighieri. Di Federico Zuccari troneggia nella Sala Consiliare la Pala eseguita come dono per la nipote che voleva entrare nel Convento di Santa Caterina. La Pala di Federico Zuccari faceva parte del "bottino" di Napoleone ed alcuni anni dopo la sua caduta fu restituita al Comune.

Ma Sant'Angelo in Vado non è solo arte, cultura, antropologia è anche la capitale del Tartufo Bianco Pregiato ed ogni anno nel mese di ottobre si celebra sua Maestà il Tartufo. La 51° edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche si terrà nei fine settimana dall'11 ottobre al 2 novembre 2014, il programma può essere scaricato dal sito www.mostratartufo.it

Itinerario 1: visita della città segreta “Feltre, Feltre” gridò capitan Grifoni della guarnigione del duca Federico da Montefeltro.
Itinerario 2: visita della città e dei suoi monumenti: San Filippo XV sec. a pianta ottagonale opere dei fratelli Zuccari, Mancini, Ghiberti, Raffaellin del Colle, Santa Caterina XV sec. detta delle “Bastarde”, Cattedrale con la Madonna del Pianto miracolante, Santa Maria extra muros.
Itinerario 3
: l’arte sposa la natura e la gastronomia, visita della cittadina e del Centro di Tartuficoltura .
Itinerario 4: visita della Domus del Mito + laboratorio stratigrafico.



Nell’area del Campo della Pieve, oggetto degli ultimi scavi condotti dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Ancona, si è messa in luce l’intera articolazione di una grande domus gentilizia eretta verso la fine del I° secolo d.C. ampia circa 1.000 metri quadrati e impreziosita da un ricco complesso di mosaici figurati bicromi e policromi.
 
La Domus appresenta il più importante ritrovamento archeologico venuto alla luce negli ultimi 50 anni. L’elevato numero di figure per lo più legate alla mitologia classica, l’hanno fatta battezzare “Domus del Mito”.
I pavimenti musivi, di buona e ottima qualità, e per lo più splendidamente conservati, esibiscono soggetti vari che mostrano l’inserimento dell’antica città nei circuiti di cartoni e maestranze specializzate e la presenza in essa di una committenza colta e raffinata.

Fra i temi raffigurati spiccano: Nettuno ed Anfitrite sul carro del trionfo che accolgono l'ospite, Dioniso lo inebrierà e Medusa lo pietrifica. Nel fastoso triclinio vi è una scena di caccia di pesci: la murena morde il polipo che a sua volta agguanta con i suoi tentacoli un'aragosta, tutt'attorno vi sono quaranta medaglioni figurati, oltre ad un complesso repertorio di motivi geometrici in bianco e nero.
 
 Domus du "Mythe"
Domus of the "Myth"


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Immagine
http://www.comunesantangeloinvado.it

 
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domenica 21 settembre 2014 Creazione EGW.IT powered by EGCMS